| Via degli Orefici |
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Sempre affollata. Oggi soprattutto per lo shopping, in passato vi si davano convegno mercanti, banchieri e i nobili che scendevano dalle Strade Nuove. Sulla scia della corporazione che le ha dato il nome, la via continua ad accogliere numerose gioiellerie: tra le vetrine, spuntano preziose vestigia storico-artistiche, quali il magnifico sovrapporta in ardesia riferibile alla famiglia Gagini e, all'angolo con piazza Campetto, l'edicola votiva con Madonna e santi, commissionata proprio dalla corporazione degli orafi. Incarico fin troppo ambito, come dimostra la tragica fine dell'autore Pellegro Piola, ucciso la sera stessa dell'esposizione dell'opera nel 1640.
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